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LA PIAZZA
L'interesse per lo spazio pubblico, i suoi metodi di occupazione, di gestione, nonchè la fruizione dello stesso da parte della cittadinanza sono temi a noi molto cari.
L'obbiettivo è quello di attrarre Bologna e l'Italia con un'immagine capace di coinvolgere la nazione e mostrarle che, con la sua partecipazione e solo con quella, si può vincere la fame.
La proposta vuole ricreare uno scenario assolutamente atipico, accattivante e coinvolgente. Un evento di arte urbana partecipata.
La location è il "Crescentone" di Piazza Maggiore: il grande rettangolo rialzato che viene usato come luogo di passaggio e di sosta, dove le persone si danno appuntamento, leggono, lavorano al computer, discutono o appoggiano la bicicletta per fermarsi a parlare.
Il soggetto è il piatto di ceramica, solitamente presente in una tavola imbandita ed oggi capace di farci ragionare sull'importanza del problema della fame nel mondo.
I piatti vengono disposti secondo una griglia di ascisse ed ordinate come pixel che compongono un'immagine. Capovolgendo i piatti comparirà prima l'immagine di un trattore, mezzo rappresentativo per sconfiggere la fame nel Sud Sudan, poi una spiga di grano. Il trattore che lavora, che produce, che fa germogliare il grano, che nutre il pianeta.
L'intervento, la collaborazione e partecipazione dei volontari, delle squadre, della città, che capovolgendo e ricapovolgendo i piatti trasforma la piazza in un unico grandioso gioco di GIF animate. Piatti vuoti ... trattore ... spiga di grano ... trattore ... spiga .... Tutti si muovono, tutti partecipano, si danno da fare, ... per vincere la fame.
La composizione sarà visibile da tutta la Piazza con la possibilità di rialzarsi sul sagrato di San Petronio o affacciarsi alle finestre di Palazzo d'Accursio e vedere realmente quanto la città di Bologna si è impegnata per raggiungere questo scopo.
IL TOTEM
il totem è stato pensato per comunicare il progetto alle persone che vivranno lo spazio di Piazza Maggiore a Bologna e di Piazza dei Diritti all'interno della Festa dell'Unità.
Si è ragionato su una struttura leggera ma resistente, facilmente smontabile e ricomponibile negli spazi che ospitano l'evento.
La forma scelta è semplice e pulita, capace di connotare lo spazio vuoto di una piazza, inoltre ci aiuta a comunicare con le persone che vivono lo spazio aperto mostrandogli tre diversi livelli di comunicazione sulle tre facce del triangolo.
Su un lato troviamo l'immagine di ragazzi sudanesi che ci dicono: Noi siamo sempre qui ... Tu DOVE SEI?
L'altro lato del totem è composto da 620 fotografie realizzate nel corso della prima edizione dell'evento. Volti, colori, sorrisi che uniscono l'esperienza del 2011 a quella del 2012.
Mentre sul terzo lato troviamo la spiga di grano da colorare con migliaia di adesivi, (il volto di un ragazzo sudanese), che a fronte di una offerta di 5 euro, i volontari del CEFA consegnano ai presenti. Insieme possiamo vincere la fame in Sud Sudan !
Giacomo Beccari
Ciclostile Architettura |